Bio
Formatosi nel 2016 all'interno del Conservatorio S. Cecilia di Roma, il Quartetto Eos si è subito imposto all’attenzione del mondo musicale per la freschezza e la profondità delle proprie interpretazioni, aggiudicandosi nel 2018 il “Premio Farulli” assegnato dalla Critica Musicale Italiana nell’ambito del premio “Franco Abbiati”.

Attualmente frequenta il Master in Musica da Camera presso l’Hochschule di Lucerna con Isabel Charisius (Alban Berg Quartet) e segue regolarmente master di approfondimento con musicisti del livello di Alfred Brendel, Corina Belcea (Belcea Quartet), Eckart Runge, Patrick Jüdt (ECMA), Lawrence Dutton (Emerson Quartet) e Jerusalem Quartet.
Inoltre, ha frequentato il corso di alto perfezionamento per quartetto d'archi presso l'Accademia Stauffer di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona.

L’ensemble ha già ottenuto successi di rilievo in competizioni internazionali e nazionali, quali l’International Anton Rubinstein Competition di Düsseldorf, il Concorso Sergio Dragoni di Milano (2019), il primo premio all’Orpheus Competition di Winterthur (2020) e il Concorso Lazio Sound indetto dalla regione Lazio nel 2021.

Nonostante la recente formazione, il Quartetto Eos suona regolarmente per importanti istituzioni musicali quali la Società del Quartetto di Milano, la IUC (Roma), la Filarmonica Romana, la Gioventù Musicale d'Italia, la Filarmonica di Rovereto, l’Associazione Scarlatti di Napoli, la Philarmonie de Paris, Ticino Musica, la Swiss Foundation di Basilea.
Inoltre, collabora spesso con musicisti del calibro di Calogero Palermo (primo clarinetto della Royal Concertgebouw Orchestra), Gustavo Nuñez (primo fagotto della Royal Concertgebouw Orchestra), Jerusalem Quartet, Eckart Runge.

L’ensemble è stato più volte ospite di trasmissioni radiofoniche su Rai Radio3 e sul canale televisivo di Rai 5.
Tra gli impegni futuri di maggior rilievo, una serie di concerti in Svizzera (premio per la vittoria al Concorso Orpheus), due concerti al Festival Sette-Novecento di Rovereto ed altrettanti a Napoli in collaborazione con l’Associazione Scarlatti, la partecipazione al
Fortissimissimo Festival (in collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze), un concertoal Lingotto di Torino (in collaborazione con “Le Dimore del Quartetto, di cui fa parte dal 2017).

Nel 2022 verrà pubblicato un disco interamente prodotto e finanziato dalla Da Vinci Records, con brani di Janacek, Mendelssohn e Webern.

Elia Chiesa suona un violino Gabriele Natali (Pistoia, 2018).
Giacomo Del Papa suona un violino Sironi per gentile concessione della Fondazione Monzino di Milano.